Project Description

Big Picture Learning propone un sistema di apprendimento attivo completamente personalizzato. La “classe beta” si trova a Biella ed è composta da 12 studenti.

“Possiamo potenziare la parte tecnologica fin quando abbiamo voglia, ma se non potenziamo quella umana, non facciamo molta strada”.

Queste sono le parole di Fabio Pirola – co-founder di Big Picture Learning Italia ed ex insegnante di religione delle scuole medie e superiori – tratte da un’intervista per StartupItalia!. Insieme a Chiara Jorioz, Fabio Pirola si fa portavoce di un gruppo di docenti che crede in questo nuovo modello di istruzione che da qualche mese è in fase di sperimentazione in una classe di 12 ragazzi.

Cos’è Big Picture Learning

Big Picture Learning è un’idea made in Usa adottata in ben 65 scuole statunitensi e in alcuni istituti scolastici situati in Olanda, Israele, Nuova Zelanda, Canada e Australia.

A capo dell’organizzazione ci sono manager provenienti dalle Fortune 500, cioè le 500 maggiori imprese societarie statunitensi misurate in base al loro fatturato, e Dale Dougherty, l’ideatore di Maker Faire, il più grande evento di innovazione al mondo.

Come spiega Fabio Pirola a StartUpItalia!, Big Picture Learning Italia si basa su tre elementi: rilevanza, relazione e rigore. Lo scopo è proporre attività che stimolino le attitudini degli studenti toccando le loro passioni e i loro interessi.

Grazie al metodo scolastico di Big Picture Learning gli alunni acquisiscono abilità professionali e di vita per interfacciarsi al meglio nel mondo del lavoro. In questo modo si ribalta completamente il modello didattico tradizionale passando  da un apprendimento passivo a un apprendimento attivo e totalmente personalizzato.

Dove si svolgono le lezioni

La “classe Beta” è partita nell’autunno del 2016 e ha sede presso il SellaLab di Biella del Gruppo Banca Sella. Questo luogo consente di entrare in contatto con le aziende in modo più facile, soprattutto per creare l’alternanza scuola-lavoro e di creare collaborazioni con i co-worker.

Come funziona Big Picture Learning

La programmazione delle lezioni avviene su Google Calendar in base alle necessità didattiche dei ragazzi e si utilizzano tool normalmente usati dalla aziende come strumenti di condivisione.

Ogni 3 mesi c’è un exhibition in cui gli alunni mostrano ciò che hanno imparato e vengono valutati, non solo dai docenti, ma anche dai compagni di classe.

Al termine del percorso scolastico, Big Picture Learning Italia fornisce un attestato da baccalaureato internazionale, cioè un diploma riconosciuto in 80 Stati del mondo.