Project Description

UPS vuole consegnare la merce con droni commerciali: questo quanto annunciato dalla società americana di trasporti e spedizioni. Lo scopo è  velocizzare la consegna dei pacchi lanciandoli direttamente dai propri camion di trasporto per rendere più rapide ed economiche le consegne, specialmente nelle zone rurali e/o difficilmente raggiungibili, se non con una notevole deviazione del percorso che comporta un maggiore impiego di tempo e denaro.

Come avverrà la consegna dei pacchi con i droni

Per la realizzazione del nuovo modello di consegna pacchi, UPS ha stretto un accordo con Workhorse – società statunitense con base a Loveland (Ohio) – che si occuperà della costruzione dei droni e di camion dotati di una speciale piattaforma di lancio e atterraggio, oltre che di uno spazio interno dedicato allo stoccaggio del drone e dei pacchi da consegnare.

Quando il dispositivo è pronto a volare, una parte del tetto del camion scorre per consentirne il passaggio. Durante la consegna automatica via aria, il corriere può proseguire il suo giro via terra risparmiando tempo e il drone tornerà automaticamente al camion grazie a un sistema di geolocalizzazione.

I droni per la consegna pacchi sono degli ottacotteri dotati di una gabbia in cui il corriere può inserire il pacco da spedire. Ricevono istruzioni mediante touchscreen e garantiscono prestazioni interessanti: possono volare per 30 minuti e trasportare pacchi fino a 4 Kg.

Quando partirà il nuovo servizio UPS?

Non è ancora prevista una data di partenza ma la fase di sperimentazione è già iniziata e ha portato a risultati positivi: un drone è stato lanciato dal tetto di un camion UPS ed è volato fino alla località di consegna in cui ha depositato il pacco per tornare automaticamente sul camion. Purtroppo, come afferma il sito TechCrunch, un secondo test non ha dato gli stessi risultati a causa di un problema tecnico, ma UPS ha comunque deciso di proseguire con il suo ambizioso progetto che porterà a un nuovo modello di spedizione merce ma dovrà in ogni caso rimettersi alle decisioni della FAA (Federal Aviation Administration) per quanto riguarda le autorizzazioni in materia di aviazione civile.

La burocrazia potrebbe velocizzarsi a breve grazie ai progressi in ambito tecnologico per l’utilizzo dei droni commerciali ma anche per le pressioni che Washington sta ricevendo da colossi come Amazon e DHL che hanno deciso di introdurre una politica di consegna pacchi con i droni che – a differenza del modello di UPS- partiranno direttamente dai magazzini.